Lo stile di vita attuale della nostra società comporta costi ambientali insostenibili sul lungo termine. Siamo abituati ad acquistare ciò che desideriamo, anche quando poi finisce in cantina, o peggio in discarica, dopo il primo utilizzo. Sprecando così le preziose risorse utilizzate per creare quell'oggetto e vanificando i chili di CO2 emessi per produrlo.
Tuttavia, se si necessita di un oggetto in particolare, non esistono alternative valide per poterlo utilizzare senza doverlo comprare.
Circular Lugano offre finalmente una valida alternativa all'acquisto di oggetti ad uso saltuario. Così che si possa raggiungere un livello di utilizzo delle risorse più efficiente senza dover però rinunciare alle comodità e ai piccoli piaceri a cui siamo abituati.
La missione di Circular Lugano è promuovere attivamente il concetto di economia circolare nel Luganese e successivamente anche oltre ai confini distrettuali, cantonali e nazionali.
L'obiettivo a lungo termine è quello di favorire, supportare ed incentivare il cambiamento culturale a favore dell'economia circolare.
L'idea è nata sulla base di modelli già esistenti in altre parti della Svizzera, nella vicina Italia e altri paesi come gli Stati Uniti. Nel luganese la sensibilità della popolazione nei confronti della sostenibilità è già elevata, mancano quindi soltanto delle alternative a disposizione della popolazione per rendere il proprio stile di vita più sostenibile.
Il tutto è molto semplice. Prendiamo l'esempio di Matteo.
Matteo ha deciso che vuole provare a fare il gelato fatto in casa e necessita della gelatiera.
Invece di comprarla, Matteo ha due opzioni:
Matteo ha così l'opportunità di provare la gelatiera senza doverla comprare. Utilizzandola Matteo potrebbe scoprire che:
Benefici per la società:
Noleggiando si compra meno. Meno acquisiti significa meno oggetti prodotti, quindi meno risorse naturali impiegate per la produzione. Lo stesso oggetto viene usato da più persone, diminuendo il numero di oggetti necessari per soddisfare i bisogni di quelle persone.
Comprando meno, si generano meno rifiuti. L'inutilizzo porta al malfunzionamento di alcuni oggetti e quindi alla loro sostituzione. La manutenzione e l'utilizzo regolare ne garantiscono una vita di durata maggiore.
Meno acquisti e meno rifiuti significa anche minor inquinamento sia durante la produzione sia durante lo smaltimento. Ciò va a favore della lotta al cambiamento climatico.
La nascita di progetti di questo genere è necessaria per sensibilizzare la popolazione, gli imprenditori e le autorità riguardo all'esistenza ed efficienza di modelli economici circolari.
Oltre ai benefici ambientali, vi sono anche benefici sociali. Potendo utilizzare un oggetto per poco tempo, si offre l'accesso all'utilizzo di oggetti particolarmente costosi a tutte quelle persone che non possono permettersi di comprarli. Ad esempio, per utilizzare un'idropulitrice non è più necessario comprarla.
Benefici per l'individuo:
Abbiamo in casa decine di oggetti che non usiamo mai o solo raramente. Questi oggetti occupano spazio in casa o in cantina che potrebbe essere utilizzato meglio. Liberando questo spazio si ottiene più spazio per gli oggetti ad utilizzo quotidiano o per altri scopi migliorando la qualità di vita.
Scegliendo attivamente di non comprare, la persona diventa parte attiva nella lotta contro l'inquinamento.
Si risparmia, ancor di più se l'oggetto in questione viene utilizzato poche volte all'anno.